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La città di Saturnia, tra agriturismo e acque termali.

 

In pochi sanno che anticamente la città di Saturnia era chiamata “Città dell’Oro” oppure “Aurinia”. Saturnia è celebre oltre che per le sue rinomate acque termali conosciute in tutto il mondo (e per l'ospitalità che offrono gli agriturismi del territorio), anche per essere la più antica città italiana. 

 

Appena giunti si può notare al centro della città di Saturnia Piazza Vittorio Veneto, dove troviamo numerose tracce storiche con iscrizioni e frammentazioni architettoniche tardo-repubblicane e imperiali; recentemente sono venuti alla luce ulteriori reperti di origine romana. Gli edifici rinvenuti nel tempo appartengono a epoche che risalgono agli etruschi, romani e tardo medio-evo. Continuando a passeggiare per Saturnia in direzione sud troviamo la chiesa di Santa Maria Maddalena (nella foto), di epoca antecedente al 1188. Una nota degna su questa chiesa è il dipinto del XV° secolo “Madonna con Bambino”, attribuito a Benvenuto di Giovanni. Scendendo poco più in basso di fianco alla chiesa troviamo la “Porta Romana” (unica delle quattro porte ad essere rimasta in piedi), edificata sotto l’Impero Romano, rimane a testimonianza del passaggio della Via Clodia. La Via Clodia era una strada definita a “corto raggio” ed era dedicata al commercio con le colonie in terre etrusche, che giungeva fino a Roma. Questa strada fu chiamata anche “via delle terme”, perché secondo molti terminava proprio a Saturnia. L’origine di questa via è a tutt’oggi sconosciuta, anche se molti studiosi concordano sul fatto che fosse stata costruita su un tracciato preesistente di origine etrusca, che andava dalle “Vie Cave”, Pitigliano, Sovana e Sorano terminando appunto a Saturnia. Già nel 225 a.c. (secondo documentazione), si può affermare che la strada era pavimentata. Un’altro edificio degno di nota che troviamo a Saturnia è la “Rocca”, edificato nel secolo XII° dagli Aldobrandeschi; appare come un’imponente struttura completamente circondata da mura “merlate”. 

 

Se volete saperne di più e visitare il museo archeologico di Saturnia, potete trovarlo in Via Italia , al centro del paese (Tel. : 0564-601550  - 0564-625342), inaugurato nel 2003 e allestito nuovamente nel 2008, è ben tenuto. 

 

 

 

Le terme di saturnia agriturismo in maremma toscana

terme grauite saturniaQuando si dice: “Toscana” non si può non pensare con la mente alle verdi campagne incontaminate e ai circostanti paesaggi rurali che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, facendone un territorio davvero unico. La toscana da oggi sarà però ricordata per un motivo in più. Secondo una classifica, pubblicata dal colosso americano CNN,  uno dei 20 migliori 'relaxing retreats' (ovvero uno dei 20 migliori stabilimenti ove rilassarsi), termali al mondo si trova proprio in toscana! Al primo posto troviamo le Terme di Saturnia, nel cuore della Maremma toscana tra i promontori dell’Argentario e di Piombino. Ai piedi del Borgo medievale di Saturnia, nel comune di Manciano,  provincia di Grosseto; Saturnia in effetti è l'unica località italiana a figurare nella classifica insieme ad altri 19 centri termali provenienti da tutto il mondo:  Regno Unito, Israele, India,  Oman,  Spagna, Svizzera, Portogallo, California, Sud Africa, Indonesia, Tailandia, Québec, Islanda, Costa Rica, Francia, Australia, Utah.
La toscana così con le Terme di Saturnia entrano  di diritto nelle classifiche mondiali, distinguendosi anche per i trattamenti medicali e di bellezza, oltre che per la sorgente di acqua termale che presenta poteri curativi riconosciuti, all’interno della stessa. Soggiornare, anche per un breve periodo in questi luoghi, immersi nei bagni termali di saturnia, significa riequilibrare il corpo e la mente.

Alcune informazioni inerenti le terme gratuite di saturnia.

Le Terme di Saturnia sono conosciute in tutto il mondo per le sue acque di origine sulfurea borica a 37,5° gradi centigradi, dalle indubbie proprietà curative. Saturnia è una frazione del comune di Manciano, che si trova nell'entroterra collinare della Maremma a pochi minuti dalla nostra struttura agriturisca. Saturnia nacque in epoca romana, sita lungo la via Clodia (strada costruita tra la via Cassia e la via Aurelia). La via Clodia era una via pubblica già conosciuta alla fine del III Secolo a.C. con il nome di "la via delle terme". Questa era una via costruita dai Romani su un tracciato degli etruschi che ricalcava il percorso delle preesistenti "Vie Cave". Il paese sorge sulla vetta di una collina dalla quale si possono vedere le tanto rinomate sorgenti termali, famose in tutta europa. Le acque termali hanno rinomate proprietà terapeutiche, queste sono in grado di curare diverse problematiche della pelle, svolgendo una naturale azione esfoliante, unita ad una profonda azione detergente antisettica e non solo: non tutti forse sanno che un'altra importante funzione è vasodilatatrice. Difatti agendo sull’ apparato cardio-circolatorio e respiratorio, riduce la pressione arteriosa; e ancora svolge un’azione protettiva, " antiaging " e depurativa sul fegato, oltre ad essere un valido aiuto per la ventilazione polmonare. L’acqua comincia il suo lungo viaggio che dura oltre 40 anni, alle pendici del Monte Amiata, dove scende fino alla profondità di 700 metri, filtra quindi attraverso le microfessure della roccia sotterranea, assorbendo i preziosi sali minerali,per poi venire restituita dalla sorgente madre. Oltre alle loro indiscusse proprietà rilassanti, le acque di Saturnia sono particolarmente indicate per la cura della pelle e dei dolori articolari e muscolari, donando benessere e relax a tutto il corpo. Oltre agli stabilimenti termali di Saturnia (quindi i centri benessere), ci sono le Cascate gratuite del Gorello, meglio conosciute con il nome di "Cascate del Mulino",che potete vedere nella foto a fianco. Queste sono sicuramente le più famose terme naturali di Toscana. Indimenticabili sono i bagni al chiaro di luna.L'accesso alle cascate è pubblico e gratuito in ogni periodo dell'anno.Sono sempre di più i turisti che durante tutto il periodo dell'anno scelgono di soggiornare in agriturismo e preferire questi luoghi incontaminati di maremma per rilassarsi e godere dei luoghi circostanti.

Da vedere presso il paese di saturnia c'é  la Porta Romana, i resti della Porta Fiorentina, le mura senesi, il Bagno secco (resti di un bagno romano), e la chiesa Chiesa di Santa Maria Maddalena, che fu costruita durante il Medioevo sui resti di un antico tempio religioso romano e ristrutturata alcuni secoli dopo. Il Palazzo Panciatichi-Ximeses, dimora dei governatori della cittadina. Di particolare interesse poi è Bagno Santo, antico insediamento sacro, che sorge a pochi chilometri da Saturnia, dove sono ancora presenti i resti di templi e luoghi di preghiera.Con molta probabilità la sacralità di questo luogo spinse gli etruschi a costruirvi nelle immediate vicinanze l’originario insediamento di Saturnia.

Uscendo da Saturnia e attraversando le campagne della Maremma si può scorgere la struttura del Castellum Aquarum, antico complesso di origine romana adibito a raccolta delle acque da destinare alla popolazione; di particolare interesse è inoltre il Museo Archeologico, all’interno del quale è esposta una ricca collezione di reperti, utensili ed oggetti rinvenuti nelle necropoli vicine alla città, in particolar modo da quella di Pian di Palma e donate al centro dalla famiglia Ciacci.

La portata della sorgente è di circa 500 litri al secondo e ciò garantisce un ottimale ricambio d'acqua. L'area termale di Saturnia presenta una vasta area fruibile gratuitamente (terme del mulino), e una zona invece a pagamento dove sorge il rinomato e lussuoso stabilimento termale delle Terme di Saturnia Spa dove oltre ai trattamenti, vengono prodotti anche profumi e Cascate gratuite in saturniacreme per il benessere del corpo.
Saturnia con le sue terme è uno dei borghi più belli della Maremma toscana. Il paese ha origini molto antiche che si perdono nella storia, numerosi ritrovamenti testimoniano infatti come il territorio fosse abitato ancora prima dell’arrivo del popolo etrusco. Nel 280 a.c. furono i romani a trarne ulteriore beneficio costruendo dei veri e propri edifici per lo sfruttamento terapeutico della sorgente.Le terme romane erano edifici pubblici, precursori degli impianti odierni.Questi rappresentavano uno dei principali luoghi di ritrovo dell'antica Roma. Esistevano principalmente due classi di terme, una povera destinata alla plebe, e una invece destinata ai ricchi, che erano dei veri e propri monumenti e piccole città all'interno della stessa città. Le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali di acqua calda dotate di particolari qualità curative. Sono numerosi e tutt'oggi visibili i tanti reperti a testimonianza dei Romani passati da qui.
Di particolare interesse è Bagno Santo, antico insediamento sacro, che sorge a pochi chilometri da Saturnia, dove ancora sono  presenti i resti di templi e luoghi di preghiera. Con molta probabilità la sacralità di questo luogo spinse gli etruschi a costruirvi nelle immediate vicinanze l’originario insediamento di Saturnia. Il borgo maremmano visse un periodo di grande sviluppo sotto la dominazione del popolo romano che, sfruttando la vicinanza della via Clodia attraversata ogni giorno da viandanti e pellegrini in viaggio, costruì alcune vasche di acqua solfurea all’interno del paese. Durante il periodo medievale la cittadina attraversa un momento di abbandono e di forte negatività in quanto le acqua solfuree che scaturivano dal sottosuolo con densi vapori furono oggetti di leggende che gli attribuivano un’origine negativa. Del Medioevo non si hanno molte notizie, sappiamo che il dominio su Saturnia fu preso dalla famiglia degli Aldobrandeschi, poi dai Conti Orsini già signori di Pitigliano , dalla Repubblica di Siena ed infine dalla dinastie dei Medici di Firenze, i quali riuscirono ad annettere Saturnia ai possedimenti del Granducato di Toscana. La visita a Saturnia è sicuramente stimolante ed interessante, il paese infatti ospita monumenti ed edifici di particolare bellezza che, con la loro presenza raccontano e testimoniano le antiche dominazioni e la storia di questo luogo; all’interno della cittadina maremmana troviamo la Chiesa di Santa Maria Maddalena, che fu costruita durante il Medioevo sui resti di un antico tempio religioso romano e ristrutturata alcuni secoli dopo e il Palazzo Panciatichi-Ximeses, dimora dei governatori della cittadina. Uscendo da Saturnia e attraversando le campagne della Maremma si può scorgere la struttura del Castellum Aquarum, antico complesso di origine romana adibito a raccolta delle acque da destinare alla popolazione; di particolare interesse è inoltre il Museo Archeologico, all’interno del quale è esposta una ricca collezione di reperti, utensili ed oggetti rinvenuti nelle necropoli vicine alla città, in particolar modo da quella di Pian di Palma e donate al centro dalla famiglia Ciacci.Un'altro valido motivo per visitare questi posti meravigliosi e soggiornare in tutta tranquillità.

 

© F.R. 2005

 

 « Non han sì aspri sterpi né sì folti
quelle fiere selvagge che 'n odio hanno
tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. »

(Dante, Inferno, Canto XIII, vv. 7-9)

 

 

 

Agriturismo Il Girasole Terzuolo

In questo breve video si possono vedere alcune foto della nostra struttura agrituristica e dei luoghi circostanti, come le terme di saturnia o cascate termali gratuite del Gorello.

 

Montemerano, piccolo borgo medioevale sito nel comune di Manciano, è stato recentemente dichiarato come uno tra I Borghi più belli d’Italia.

Il caratteristico borgo medievale fu fatto edificare nel corso del XIII secolo dalla famiglia Aldobrandeschi sulla parte più alta della collina. Nel XIV secolo il controllo del paese passò alla famiglia dei Baschi, che lo portarono a sottomettersi ad Orvieto. Durante il XV secolo Siena si impossessò di Montemerano e lo trasformò facendolo diventare un'imponente fortezza.Nella seconda metà del XVI secolo, con la definitiva caduta della Repubblica di Siena, il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, seguendone le sorti da quel momento in poi.

 

 

Le terme di saturnia... Quando si dice: “Toscana” non si può non pensare con la mente alle verdi campagne incontaminate e ai circostanti paesaggi rurali che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, facendone un territorio davvero unico.

Nel video una sequenza delle cascate gratuite di saturnia, conosciute anche con il nome del "vecchio mulino". Se desideri sapere di più su Saturnia e le sue terme clicca qui.

 

 

Pitigliano, è conosciuta anche come "la piccola Gerusalemme" , per la storica presenza di un antico insediamento ebraico.

La prima notizia di Pitigliano appare in una bolla inviata da papa Niccolò II al preposto della cattedrale di Sovana nel 1061, dove viene già indicato come luogo di competenza della famiglia dei conti Aldobrandeschi. Nel 1293 Anastasia, figlia della contessa Margherita Aldobrandeschi, sposò Romano Orsini portando in dote la contea di Sovana e la sede della contea fu trasferita proprio a Pitigliano. Gli Orsini governarono queste terre per secoli, difendendola dai continui tentativi di sottomissione da parte di Siena e Orvieto prima, e della Firenze medicea poi. Fu solo nel 1574 che Niccolò IV Orsini cedette la fortezza ai Medici e nel 1604 Pitigliano fu annessa al granducato di Toscana, ceduta dal conte Gian Antonio Orsini per saldare i propri debiti. I Medici tuttavia si disinteressarono delle sorti della città, che cadde presto in declino, e soltanto nel 1737, anno in cui il granducato passò ai Lorena, Pitigliano conobbe una lenta ripresa economica e culturale. Pitigliano si trova a circa 30 minuti dal nostro agriturismo.

 

 

 

Sovana è una frazione del comune di Sorano, in provincia di Grosseto.

Conosciuta come importante centro etrusco, è un borgo dalle origini medievali e rinascimentali. Sede episcopale, Sovana diede i natali a Papa Gregorio VII. L'attuale centro storico si sviluppò nel corso del Medioevo nelle vicinanze della preesistente necropoli etrusca, sotto il controllo della famiglia Aldobrandeschi, che vi fece edificare un castello intorno all'anno mille. In epoca medievale divenne anche libero comune e diede i natali a Ildebrando di Sovana, divenuto in seguito papa Gregorio VII;[2] fu anche capitale dell'omonima contea. Alla fine del XIII secolo venne ereditata dagli Orsini seguendo il medesimo destino di Sorano e Pitigliano fino al XV secolo, epoca in cui il centro venne conquistato dai senesi. A metà del XVI secolo la definitiva caduta della Repubblica di Siena portò Sovana nelle mani dei Medici, che la inglobarono nel Granducato di Toscana. I Medici cercarono di ripopolare il borgo, in stato di forte degrado dopo le epidemie di peste, con coloni provenienti dalla Grecia: il tentativo fu inutile, nel 1702 sono censite a Sovana solo ventiquattro persone. Anche sotto i Lorena, nonostante i tentativi, la situazione non migliorò. Spopolata ed abbandonata, ha ritrovato nuova vita nel corso del XX secolo, grazie al ricco patrimonio archeologico che la rende una frequentata meta turistica.

 

 

Manciano si trova in provincia di Grosseto, è un comune italiano di 7.399 abitanti. Il centro sorge su una collina che domina da un lato la piana e la valle dell'Albegna e dall'altro lato l'area del Tufo. Il territorio comunale di Manciano si estende nell'entroterra della Toscana meridionale, nel territorio delle colline dell'Albegna e del Fiora. L'estremità occidentale digrada nella pianura maremmana, lungo il corso del fiume Albegna, a valle della località di Marsiliana, mentre l'estremità nord-orientale penetra nell'area del Tufo lungo il corso del fiume Fiora che, da nord a sud, attraversa la parte orientale del territorio comunale. Il comune di Manciano confina a nord con i comuni di Roccalbegna e Semproniano, a nord-est con il comune di Sorano, a est con il comune di Pitigliano, a sud-est con i comuni laziali di Ischia di Castro e Canino, a sud col comune laziale di Montalto di Castro, a sud-ovest con il comune di Capalbio, a ovest con il comune di Orbetello, a nord-ovest con i comuni di Magliano in Toscana e Scansano. In pochi sanno che il comune di manciano dispone di circa 400 km ideali per la " camminata nordica" oppure la  " pole walking", o ideale anche anche per chi ama la mountain bike.

 

 

 

 

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